Alzi la mano chi non ha in casa una piastra per capelli! Questo strumento è l’alleato n°1 per realizzare una piega perfetta e ottenere una chioma liscia e definita, anche senza parrucchiere. Purtroppo però, un po’ per fretta, un po’ per inesperienza, capita spesso di commettere degli errori che finiscono per rovinare il risultato finale e, cosa ancora più importante, per danneggiare i capelli.

Cosa fare dunque? Evitare di usare le piastre per capelli non è certo una soluzione. Bastano invece un pizzico di attenzione e qualche prodotto specifico per proteggere chioma e cute dalle alte temperature e realizzare una piega da urlo: ne abbiamo parlato insieme agli esperti di Thermal.

Piastra per capelli: come utilizzarla correttamente

Calma e cura: sono queste le parole chiave per un utilizzo perfetto della piastra per capelli. Una buona hair-routine richiede il giusto tempo e un paio di accortezze. Innanzitutto è bene assicurarsi che la chioma sia perfettamente asciutta e che sia protetta da un buon prodotto termoprotettore. Meglio quindi asciugare per bene e fare una prima piega con il pettine, per una lisciatura più bella e sicura per i tuoi capelli.

Durante la piega, l’ideale è procedere ciocca per ciocca, passando la piastra per capelli una sola volta e lentamente. Farlo più volte non significa finire prima, ma avere più probabilità di bruciare il capello e generare il tipico “Effetto paglia”. Per un utilizzo della piastra per capelli sicuro è inoltre consigliato farla scorrere dalla radice fino alle punte, tenendo la ciocca dritta con la mano.

Un altro fattore da non sottovalutare è la scelta della temperatura. Le migliori piastre per capelli sul mercato hanno in genere dei sistemi di termoregolazione pensati proprio per proteggere la chioma. In generale, si consiglia di fare attenzione a mantenere la temperatura intorno ai 185°C, così da evitare bruciature e doppie punte. Infine, un piccolo segreto di styling: al termine della lisciatura si possono usare il phon ad aria fredda e uno spruzzo di lacca leggera per fissare al meglio la piega e darle un effetto super professionale.

Piastre per capelli: cosa non fare

Il primo errore da non fare è assolutamente quello di puntare su una piastra per capelli economica. Anche con tutte le attenzioni del caso, un prodotto scadente rischierà di maltrattare il capello e produrre un risultato insoddisfacente. Altri errori comuni sono quelli legati alla fretta. Tornare più volte sulla stessa ciocca, non pettinare o districare i capelli e non dividere la chioma in sezioni distinte, sono sicuramente disattenzioni da evitare.

Un altro errore, tanto frequente quanto dannoso, è quello di dimenticare il termoprotettore. Questo prodotto è indispensabile per una piega da dieci e lode, grazie a un duplice effetto protettivo e idratante, che donerà ai capelli un aspetto lucente e una consistenza setosa. Anche la frequenza d’uso è un fattore a cui prestare attenzione, in quanto è bene non abusare delle piastre per capelli. Sconsigliatissimo dunque l’uso quotidiano, mentre l’ideale sarebbe non andare oltre la singola volta a settimana, realizzando una piega a regola d’arte che non necessiti di ritocchi.

Meglio evitare la piastra anche prima di situazioni dove l’effetto liscio non sarebbe valorizzato, come ad esempio prima di andare a dormire, al mare o in palestra. La piastra per capelli è inoltre la scelta sbagliata in presenza di capelli rovinati, a causa ad esempio di un trattamento o una decolorazione. Un ultimo errore usuale è quello di non dedicare dedicare abbastanza tempo alla pulizia della piastra per capelli, dato che sulla sua superficie tendono ad accumularsi residui di termoprotettore, lacca, sebo o polvere, che possono irritare la cute. Per delle condizioni igieniche perfette, basta passare un panno morbido e dell’acqua calda ogni 15 giorni o al massimo un paio di gocce di alcool denaturato ogni mese.

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