Android Device Manager: come funziona

Android Device Manager: come funziona

Ormai sono tantissime le persone che si chiedono come funzioni l’Android Device Manager, un servizio creato da Google appositamente per tutti quelli che hanno il bisogno di ritrovare il loro smartphone perso oppure rubato. A differenza di quanto si potrebbe pensare, usare questo servizio non è affatto così difficile come sembra a molti.

Tutt’altro: si tratta di un servizio estremamente intuitivo, dall’interfaccia semplice e dall’utilizzo molto semplificato per tutti coloro che hanno il bisogno di affidarsi a un sistema facile da capire. Vediamo insieme come funziona questo sistema.

Android Device Manager: cos’è?

Si tratta di un servizio creato da Google che punta ad aumentare la sicurezza dell’uso degli smartphone di ultima generazione, come per esempio questi. Usando questo servizio potrai facilmente localizzare il tuo smartphone oppure il tuo tablet anche a una notevole distanza.

Android Device Manager, difatti, è collegato a Google Maps, grazie al quale ritrovare il tuo device è ancora più semplice. Di base si tratta di un sistema molto simile a quello di Samsung Dive, tempo fa incluso nei dispositivi Galaxy. Ciononostante, è anche diverso rispetto a quest’ultimo, tanto che in molti lo reputano addirittura meno completo.

Android Device Manager: come usarlo?

Innanzitutto bisogna aprire il sito di Google Play e quindi trovare il menù delle impostazioni. Solitamente si tratta di un tasto situato in alto a destra. Una volta che vedrai questo menù dovrai trovare la voce Gestione dispositivi Android.

Proprio da quest’ultima dovrai svolgere tutte le altre operazioni in modo che tu possa localizzare da remoto i vari dispositivi che sono stati registrati sulla pagina di gestione Android. Svolgendo tutti i passaggi devi anche assicurarti che il tuo smartphone sia costantemente connesso alla rete Internet, altrimenti non potrai fare nulla.

Una volta che avrai fatto questo, dovrai trovare il collegamento con la scritta Invia una notifica al dispositivo. Non appena lo farai sarà il sistema stesso a inviare una notifica sullo smartphone e quindi, cliccando sopra questa scritta, si può arrivare alla schermata successiva.

A partire da quest’ultima potrai svolgere tutte le altre operazioni. Innanzitutto dovrai cliccare sul tasto Attiva, in modo da iniziare a svolgere le varie operazioni necessarie affinché tu possa successivamente trovare il tuo smartphone.

In alcuni casi la notifica non arriva sullo smartphone, ma non devi preoccuparti. Per rimediare a questo errore ti serve entrare nelle impostazioni Android, quindi cliccare sulla voce Sicurezza e solo dopo scegliere l’opzione Amministratori dispositivo. A questo punto dovrai vedere un altro menù da cui attivare manualmente questo servizio targato Google. Per farlo devi assicurarti che l’opzione “Localizza questo dispositivo da remoto” sia stata attivata, altrimenti non potrai usufruire degli altri vantaggi offerti da un servizio di questo genere.

A tutto questo si aggiunge anche un’altra opzione interessante: la possibilità di cancellare tutti i dati presenti sullo smartphone a distanza. Per usufruire di questa possibilità bisogna spuntare l’opzione “Consenti ripristino dati di fabbrica da remoto”. Grazie a quest’ultima potrai, qualora lo volessi, riportato il dispositivo al suo stato di fabbrica, a qualsiasi distanza esso si trovi. Quindi, se dovessi perdere lo smartphone e non volessi che qualcuno possa leggere i tuoi dati, non ti resterebbe che semplicemente recarti di nuovo su questo menù e attivare l’opzione della cancellazione a distanza.

Da questo momento in poi potrai usare il sistema di sicurezza Android Device Manager praticamente in ogni momento per rintracciare il tuo device senza la minima difficoltà. Non solo: potrai effettuare il reset (in questo clicca sul tasto Cancella i dati dal dispositivo), bloccarlo completamente (tasto Blocca) e anche avviare la suoneria (questo lo puoi fare semplicemente premendo il pulsante Chiama). Nota bene che non potrai fare niente di tutto questo se il tuo smartphone non è connesso alla rete Internet.

Android Device Manager: si può usarlo con dei servizi simili?

Potrai usare Android Device Manager senza alcun problema anche con gli altri sistemi di questo genere, come Cerberus o Samsung Dive. Difatti, esso è limitato a Google e non intralcia in alcun modo il funzionamento degli altri servizi simili.

Tutt’altro: se venisse usato in combinazione con gli altri servizi di questo genere esso semplicemente ne aumenterebbe ulteriormente l’efficacia. Inoltre, se hai già usato dei sistemi simili potrai essere tranquillo, poiché apprenderai l’utilizzo di quest’ultimo con una maggiore facilità.

Android Device Manager: è gratuito?

Usare Android Device Manager è al 100% gratuito, in quanto il servizio è stato pensato per coloro che possiedono uno smartphone Android e Google non ti chiede alcun pagamento.