Come organizzare un magazzino per avere più spazio

Come organizzare un magazzino per avere più spazio

Sapere come organizzare un magazzino significa riuscire a ridurre i costi legati alle risorse dedicate, le infrastrutture e il capitale investito. Il magazzino è uno dei luoghi cruciali in relazione alla produttività di ciascuna azienda, ecco perché la sua gestione è così importante. Uno dei punti principali è rappresentato dall’ottimizzazione delle scorte, al fine di generare il più alto ritorno finanziario possibile per l’impresa. A seguire alcuni consigli pratici per organizzare un magazzino in modo efficiente così da risparmiare spazio e aumentare la produttività aziendale.

Consigli pratici su come organizzare un magazzino

Per organizzare un magazzino in modo professionale bisogna innanzitutto sapere quali sono gli articoli da stoccare. Per prima cosa quindi è utile confrontare l’inventario del magazzino stesso e quali sono i prodotti più richiesti dai clienti (domanda). Oltre a questi due punti, l’ottimizzazione del proprio magazzino passa anche dal monitoraggio dei volumi di movimentazione delle merci. Un altro punto importante di una strategia aziendale mirata al miglioramento della produttività passa attraverso l’acquisizione di un software di gestione del magazzino.

I vantaggi dell’avere un software di gestione sono numerosi, su tutti una raccolta più rapida dei prodotti e l’eliminazione delle ricerche improduttive degli operatori per trovare un articolo all’interno del magazzino. Per far rendere al meglio il software in questione, bisogna realizzare un accurato database dei prodotti disponibili, insieme all’elenco di tutte le operazioni registrate giorno dopo giorno. A tal proposito, la soluzione arriva dall’aggiunta per ogni unità da stoccare di un codice univoco denominato SKU (acronimo dell’inglese Stock Keeping Unit).

Gestione del magazzino tradizionale

Si possono individuare fino a sei modelli di gestione del magazzino tradizionale: catasta, scaffalatura, drive in e drive through, cantilever, compattabile, cassettiere e scaffalature. Se si organizza un magazzino a catasta, ogni prodotto viene messo l’uno sopra l’altro. Con il magazzino a scaffalatura la singola merce viene posizionata sui scaffali, mentre nel modello drive in e drive through gli articoli sono predisposti per essere stoccati da una parte e prelevati dall’altra. Il modello cantilever si adatta a prodotti di grandi volumi, al contrario dell’ultima tipologia (cassettiere e scaffalature). Infine, il magazzino compattabile comporta l’eliminazione dei corridoi.

Gestione del magazzino automizzata

La nuova era della gestione del magazzino è quella automatizzata. Un numero crescente di aziende sta puntando all’automazione, un processo che richiede l’adozione di un cambiamento anche nel rapporto tra uomo e macchina. I due modelli più efficienti di gestione automatizzatadel magazzino sono il trasloelevatore e il verticale a cassetti, noto anche con l’acronimo (VLM).

Vantaggi nel riuscire a organizzare bene un magazzino

Sono molteplici i vantaggi che si ottengono da una valida organizzazione del proprio magazzino. I due più importanti hanno per oggetto una migliore accessibilità degli articoli presenti al suo interno e una riduzione sensibili delle spese amministrative. Facilitare l’accesso ai prodotti disponibili in magazzino porta poi a due conseguenze non trascurabili: da una parte una preparazione più rapida dell’ordine, con un rischio nettamente minore di commettere errori; dall’altra una consegna del prodotto più veloce, dunque una maggiore soddisfazione da parte del cliente. Ecco perché sapere come organizzare un magazzino è così importante per qualsiasi azienda che vuole ottenere un sensibile vantaggio rispetto alla concorrenza sul medio-lungo termine.