Come prevenire il cyberbullismo

Il tema del bullismo è tristemente noto per le tante vicende alle quali si assiste ogni giorno, si tratta a tutti gli effetti di un fenomeno difficile da contenere e, purtroppo, spesso si ha la sensazione che si faccia troppo poco per combatterlo.

Le vittime di bullismo sono spesso silenziose, provano quasi un senso di vergogna per quello che gli accade, rendendo dunque complicata la possibilità di aiutare la vittima.

Questo problema, purtroppo, oggi è ancora più pesante a causa della tecnologia. Basti pensare ai social, oggi i ragazzi più giovani utilizzano le app più famose per diverse ore al giorno, ed è qui che purtroppo si scatena il fenomeno del cyberbullismo.

Ma cosa si intende per cyberbullismo? Come si può prevenire? E quali sono i mezzi per potersi difendere? Lo scopriamo in questo articolo.

Che cos’è il cyberbullismo?

Possiamo definire il cyberbullismo come una vera e propria evoluzione del bullismo, in quanto purtroppo con la tecnologia è ancora più facile prendersi gioco di una persona, offenderla e così via. Online si può davvero fare di tutto in maniera completamente anonima, rendendo quindi complicato trovare il colpevole.

Utilizzando chat, social e app di messaggistica, i bulli attaccano pesantemente le vittime, con conseguenze che a volte possono essere devastanti. Pensiamo ad esempio ai video nei quali si vedono delle vittime di bullismo, in questo caso i bulli condividono il video su varia social e il contenuto diventa virale nel giro di pochi minuti. Addirittura è possibile rubare il profilo internet di una persona, rovinare la sua reputazione e quant’altro.

Non possiamo negare che oggi le nuove generazioni vivono in un confine sottile tra la vita vera e quella virtuale, con il semplice utilizzo di uno smartphone è possibile entrare in una dimensione online incredibilmente vasta e la tecnologia non fa altro che aumentare le possibilità a disposizione dei bulli.

Prevenire il cyberbullismo

Ma è possibile prevenire il cyberbullismo? Indubbiamente non è semplice, proprio perchè come abbiamo visto il mondo online corre ad una velocità talmente elevata che non si può certo stargli dietro.

Sia chiaro, nessuno mette in discussione l’utilità dei social e, in generale, del web. Ma è ovvio che ci deve essere un equilibrio nel loro utilizzo. Non è possibile che un ragazzo o una ragazza abbia solo amici virtuali o passi ore ed ore davanti al computer. In questo senso è compito dei genitori provare a individuare dei segnali di allarme. Infatti è indispensabile che il proprio figlio o figlia svolga anche attività offline, all’aperto, frequenti degli amici e così via.

Qualora ci si renda conto che il figlio passa troppe ore sul web è bene correre ai ripari immediatamente, cercando di prevenire eventuali problematiche legate al cyberbullismo. Una buona idea, ad esempio, è quella di praticare qualche sport, oppure di mettere un limite all’utilizzo del web a casa.

Un ruolo fondamentale è svolto anche dalle scuole, dove purtroppo il fenomeno del bullismo è ormai ben radicato. Insegnanti e genitori devono collaborare a stretto contatto per evitare qualsiasi forma di bullismo. Ad esempio si possono organizzare degli incontri formativi per spiegare ai ragazzi quanto può fare male il bullismo, come utilizzare correttamente i social e così via.

Quali accorgimenti utilizzare

Ci rivolgiamo soprattutto ai genitori, è importante che voi osserviate attentamente il comportamento dei vostri figli. Intervenire tempestivamente può davvero salvare la vita e può essere utile parlarne anche con la scuola o con uno psicologo.

Inoltre ci sentiamo di dare alcuni suggerimenti ben precisi, ovvero:

  • Utilizzare delle app spia, a questo indirizzo web si possono trovare ulteriori informazioni https://mspyitaly.com/, che permettono di monitorare le attività dei vostri figli
  • Dialogare con i figli: è fondamentale parlare con i propri figli, senza aver paura di ciò che potrebbe venire fuori. Parlare aiuta a risolvere i problemi.