Come si calcola l’ISEE e quali sono i documenti necessari

Come si calcola l’ISEE e quali sono i documenti necessari

L’ISEE è l’acronimo dell’indicatore della situazione economica equivalente e costituisce lo strumento attraverso il quale è possibile misurare la condizione economica di un nucleo familiare, nello specifico di tutte le persone che risultano coabitanti in una determinata abitazione.

L’ISEE è lo strumento che viene adottato da enti pubblici e privati per valutare lo stato economico di una famiglia che intende accedere ad uno specifico servizio o prestazione (ad esempio nel caso di borse di studio, sussidi e per il reddito di cittadinanza), attraverso tale indicatore è possibile confrontare la situazione economica dei nuclei familiari che intendono richiedere tali servizi o prestazioni.

Come si calcola l’ISEE

Il calcolo di tale indicatore è dato dal rapporto tra l’ISE (Indicatore della Situazione Economica di una famiglia) che è dato dal reddito complessivo del nucleo familiare più il 20% del patrimonio mobiliare e immobiliare e la Scala di Equivalenza

La scala di equivalenza è legata al numero di componenti del nucleo familiare, ma sono previste anche delle maggiorazioni applicabili a tale parametro (ad esempio in caso di componenti del nucleo familiare affetti da disabilità).

Pertanto per il calcolo dell’ISEEdel nucleo familiare si tiene conto di tre parametri: il reddito di tutti i componenti del nucleo, il loro patrimonio e la scala di equivalenza, che tiene conto della composizione del nucleo familiare e delle sue caratteristiche.

Quali documento sono necessari per il calcolo dell’ISEE

Per il calcolo e la compilazione del modello ISEE è necessario presentare, per ciascun componente del nucleo familiare i seguenti documenti:

  • Codice fiscale;
  • Documento d’identità in corso di validità
  • Certificato d’invalidità attestante l’handicap psicofisico o permanente per invalidità superiore al 66%
  • L’ultimo modello 730 o modello unico presentato o l’ultima certificazione dei redditi rilasciata dal datore di lavoro o ente pensionistico
  • Documentazione attestante il calore del patrimonio mobiliare (titoli di stato, obbligazioni, buoni fruttiferi) anche se detenuto all’estero
  • Giacenza media annua riferita ai conti bancari o postali
  • Targa o estremi di registrazione al PRA di autoveicoli e motoveicoli, di navi e imbarcazioni da diporto
  • Contratto d’affitto e copia dell’ultimo canone pagato
  • Certificazioni e/o altra documentazione attestante compensi, indennità, trattamenti previdenziali e assistenziali, redditi esenti ai fini Irpef, redditi prodotti all’estero, borse e/o assegni di studio, assegni di mantenimento per coniuge e figli, compensi erogati per prestazioni sportive dilettantistiche (ivi compreso somme percepite da enti musicali, filodrammatiche e similari)
  • Per i lavoratori autonomi e le società: patrimonio netto risultante dall’ultimo bilancio presentato ovvero somma delle rimanenze finali e dei beni ammortizzabili al netto degli ammortamenti;

Attraverso l’esibizione di tale documentazione sarà possibile procedere con il calcolo dell’isee del nucleo familiare richiedente.

Come si richiede L’ISEE

Il cittadino presenta all’ente erogatore della prestazione richiesta o direttamente all’INPS la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), attraverso la quale il cittadino dichiara gli elementi utili per la determinazione dell’ISEE ed ottiene la ricevuta di avvenuta presentazione dell’ISEE (infatti a differenza di quanto avveniva in passato l’attestazione non viene più rilasciata all’atto della compilazione).

Mentre i calcoli per la determinazione dell’ISEEsono effettuati direttamente dall’INPS che elabora che elabora L’ISEE sulla base dei dati autocertificati e di quelli presenti nelle banche dati dell’INPS e dell’agenzia delle entrate.

Solo a questo punto l’indicatore ISEE così calcolato viene reso disponibile per il richiedente che ha precedentemente inviato la dichiarazione sostitutiva unica.

Va detto che il calcolo è a titolo gratuito e dopo circa 10 giorni l’ISEE viene registrato sulla banca dati dell’Inps.

La certificazione ISEE può essere richiesta in qualsiasi momento dell’anno e vale dalla data di sottoscrizione fino al 31 dicembre dello stesso anno (pertanto gli ISEE elaborati nel 2020 hanno validità fino al 31 dicembre 2020), a meno che non si verifichino variazioni, come un rilevante mutamento di reddito (ad esempio incasso di perdita del lavoro di uno dei componenti del nucleo familiare) o la variazione del nucleo familiare.