Cos’è Google My Business e come sfruttarlo per promuovere il tuo business

Cos’è Google My Business e come sfruttarlo per promuovere la tua attività

Conosci le schede Google My Business? Le stai usando?

Se hai un’attività commerciale localizzata con un indirizzo fisico dovresti pensare seriamente a creare questo tipo di scheda per fare local marketing e portare più clienti nel tuo negozio. Abbiamo chiesto a Velia De Laurentiis una consulente SEO e di local marketing di scrivere questo articolo che è un riassunto della sua guida completa a Google My Business.

Quali sono le attività che traggono maggior beneficio dall’avere una scheda Google My Business?

  • Ristoranti
  • Bar
  • Pub
  • Alimentari
  • Tavola calda
  • Negozio di abbigliamento
  • Meccanico
  • Gommista
  • Liberi professionisti e consulenti con ufficio
  • Hotel, bed and breakfast, casa vacanza
  • Case di cura, ospedali
  • Studi medici, laboratori analisi
  • Geometra, commercialista, avvocato….

In sostanza qualsiasi attività commerciale, ufficio e studi di consulenza, azienda con un indirizzo fisico, che possa essere mostrato sulla Google Maps, può usufruire di questo strumento che Google mette a disposizione.

Come funziona Google My Business e a cosa serve?

Quando hai bisogno di un servizio localizzato in una città, solitamente prendi il telefonino o il pc e digiti una frase chiave, ad esempio “ristoranti roma centro”. La prima cosa che ti viene mostrata sulla pagina dei risultati di ricerca sono gli annunci a pagamento e subito a seguire le schede geolocalizzate di Google.

Google My Business
Google My Business

Queste schede, soprattutto se la ricerca è fatta da uno smartphone sono molto comode perché permettono all’utente di cliccare subito sulle indicazioni stradali e arrivare nel ristorante o altre attività. Inoltre l’utente può mandare una chiamata direttamente dal telefonino a patto che la scheda sia stata realizzata ad hoc, Può anche cliccare sul sito web se è stato associato.

Una cosa sempre molto rilevante è il fatto che sulla scheda compaiono il numero di recensioni dei clienti e la valutazione con le stelline arancio, quindi l’utente si fa subito un’idea positiva o meno del locale.

Con le schede Google my business ci si può fare tantissime cose come:

  • Inserire informazioni dettagliate per aiutare il motore di ricerca e gli utenti a capire esattamente cosa facciamo
  • Creare dei post con offerte, eventi, novità
  • Creare delle vetrine o gallerie di prodotti in cui visualizzare foto, descrizione e prezzi. Cosa interessante a queste gallerie di prodotti ci si
  • può associare anche un link di rimando al sito web e direzionare le persone sul sito per fare acquisti online.
  • Si possono monitorare e tracciare i risultati grazie alle statistiche
  • Si può creare delle campagne per gli annunci sponsorizzati con le Google Adwords Express
  • Far gestire la scheda ad altri collaboratori

Insomma è veramente uno strumento potente.

Come si crea una scheda Google My Business?

Come prima cosa bisogna creare la scheda e richiedere a Google di verificarla. Questa procedura non è complicata seguire e puoi farlo anche in autonomia. Tuttavia nella fase di creazione è importante non fare errori nell’individuare la categoria che meglio si addice al tipo di attività.

Una volta che si è seguita la procedura guidata Google dovrà verificare che esista realmente l’attività segnalata. Per farlo spedisce una cartolina all’indirizzo inserito in fase di creazione della scheda. Questa cartolina arriva circa 12-15 giorni dopo la richiesta la creazione della scheda e contiene un codice.

A quel punto bisogna andare sul proprio account di Google ed accedere alla scheda che è stata creata ma non è ancora visibile sul motore di ricerca di Google finché non si faccia la verifica. Una volta effettuato l’accesso alla scheda bisogna cliccare sul pulsante verifica scheda e inserire il codice che trovi sulla cartolina. Ora la scheda è verificata.

Alcuni si affidano un consulente di local marketing che si occupa di creare queste schede. Altri riescono a creare da sé però spesso le lasciano abbandonate senza informazioni rilevanti e quindi Google le considera irrilevanti.

Quindi il mio consiglio finale è una volta che la scheda è stata creata e verificata (tra l’altro questo si può fare anche prima che arrivi la cartolina) di entrare nella scheda Google my Business e prendere confidenza in tutti suoi aspetti inserendo tutte le informazioni necessarie (anche foto, post, prodotti etc) per renderla davvero efficace.