Cos'è la linea internazionale del cambiamento di data?

Cos’è la linea internazionale del cambiamento di data?

In questo articolo tratteremo nello specifico il tema della linea internazionale del cambio di data, quando è stata istituita e in che punto della Terra è stata convenzionalmente situata. Si tratta di una linea fondamentale che demarca il passaggio di data da un luogo all’altro della Terra.

Linea internazionale del cambio di data: cos’è e a cosa serve

La linea internazionale del cambio di data è una linea immaginaria posta sulla superficie terrestre. È stata istituita nel 1884 e segue in gran parte il 180esimo meridiano. Ogni nuovo giorno viene contato a partire dalla parte occidentale di questa linea, attraverso poi diversi fusi orari che si sviluppano da est verso ovest. Il tredicesimo fuso orario, ovvero quello opposto al primo, conta due giorni diversi: nella parte verso il continente americano è il giorno precedente a quello in cui si trova a ovest, ovvero verso l’Asia.

La linea del cambiamento di data è proprio la linea che divide in due il tredicesimo fuso orario. Questa linea chiaramente non è perfettamente dritta e geometrica. Al contrario, segue un andamento che non sempre è lo stesso del meridiano di riferimento.

Applicazioni e casi pratici

Vediamo qualche esempio pratico he ci fa capire meglio come funziona la linea di cambio data. Ad esempio, se una nave o un aereo attraversano la linea di cambiamento data andando da New York a Pechino, ovvero muovendosi da est verso ovest, i viaggiatori devono spostare la data al giorno seguente. Al contrario, se si viaggia da Pechino a New York, ovvero dall’Asia verso l’America, occorre ripetere la data del giorno precedente. La linea del cambiamento di data è una linea quindi fondamentale. È stata creata per una ragione ben precisa. Sarebbe molto più strano se questa linea non ci fosse, dal momento che creerebbe diverse problematiche nello spostamento e nell’adeguazione ai diversi fusi orari che ritroviamo nel mondo.

La linea di cambiamento di data è stata quindi creata per una semplice necessità. In ciascun punto della Terra, l’ora solare viene stabilita in relazione alla posizione del Sole, anche se spesso occorre considerare le scelte politiche che possono cambiare di molto da un Paese all’altro. È da qui che è nata l’esigenza di suddividere il mondo in 24 diversi fusi orari, anche se ad oggi se ne contano 39. In questo modo, compiendo un viaggio intorno al mondo, si accumulerebbero 24 ore in più o in meno in base al fatto che si sta viaggiando verso est oppure verso ovest, ovvero un giorno intero.

I primi a rendersi conto di questo fenomeno furono i sopravvissuti dell’equipaggio della spedizione di Ferdinando Magellano. Dopo aver circumnavigato il globo da est verso ovest, arrivando alle isole di Capoverde si sono resi conto che non era il 9 luglio 1522, bensì il 10 luglio. È da qui quindi che nel 1884, durante la conferenza internazionale dei meridiani di Washington, è stata istituita la linea del cambio di data, fissata lungo il 180esimo meridiano, ovvero quello opposto al meridiano di Greenwich.

Quale percorso segue la linea?

La linea internazionale del cambio di data segue all’incirca il 180esimo meridiano che attraversa in larga parte l’Oceano. Tuttavia, qui si trovano diverse isole e arcipelaghi che spesso fanno parte della stessa nazione o anche di nazioni diverse. Sono state stabilite delle correzioni in modo unilaterale dai Paesi interessati a questa linea.

La linea di cambio data passa attraverso il lo stretto di Bering, mentre nel Pacifico centrale è stata spostata nel 1995 in direzione orientale per evitare l’attraversamento delle Isole Kiribati. Alla fine del 2011 sono poi passate ad ovest della linea anche le Isole Samoa e Tokelau, appartenenti alla Nuova Zelanda. Se desideri rimanere sempre aggiornato sugli orari dei Paesi nel mondo, puoi sempre consultare il sito www.orarionelmondo.it.