Cos’è la naturopatia e cosa fa il naturopata

Cos’è la naturopatia e cosa fa il naturopata

In un’epoca dove viene venduto un farmaco per ogni male, è importante fare attenzione e imparare a conoscere (e a riconoscere) anche le altre discipline alternative.

Si parla ad esempio della naturopatia, una scienza olistica che ha come scopo la guarigione degli individui, passando però dai rimedi naturali. In realtà il naturopata è spesso al centro di una serie di luoghi comuni, fomentati da una visione ancora non chiara della disciplina in questione. C’è chi lo etichetta come stregone, chi addirittura come ciarlatano ma – come sempre – è l’ignoranza (intesa come disconoscenza dei fatti) ad alimentare queste definizioni. Ecco perché oggi scopriremo insieme di cosa si tratta e cosa fa il naturopata.

Cos’è la naturopatia

Come anticipato poco sopra, si fa riferimento ad una disciplina olistica che ha come obiettivo spingere un individuo verso la guarigione. O per meglio dire, l’autoguarigione, cercando prima di tutto di prevenire il malessere. La naturopatia, infatti, si basa su una logica piuttosto particolare: secondo queste scienze, l’essere umano possiede dentro di sé tutti gli strumenti per superare i problemi e i malanni.

 Scopo del naturopata, come possiamo leggere sul sito naturopatanapoli.it dunque, è stimolare mente e corpo dell’individuo a guarire se stesso, attraverso una serie di rimedi naturali, come ad esempio i ben noti Fiori di Bach.

Sia ben chiaro che lo stesso specialista sa bene quali sono i limiti della disciplina, dunque non vende un rimedio per ogni malanno. Al contrario, il naturopata è il primo a sostenere che la guarigione dipende sempre da un mix di terapie, e che non tutto può essere risolto con queste soluzioni offerte da madre natura. Ad ogni modo, la disciplina in questione non adotta mai alcun prodotto chimico o artificiale: non a caso, il significato di naturopatia è “medicina alternativa che sfrutta solo elementi naturali a scopi terapeutici”.

E allora conviene approfondire quali sono questi fattori che il naturopata utilizza per stimolare l’organismo umano. Oltre ai rimedi floreali, come i già citati Fiori di Bach, l’esperto usa anche sali cellulari biochimici e integratori alimentari o detossinanti. Per il resto, la sua consulenza può toccare svariati campi, ma questo avremo modo di scoprirlo fra poco.

Cosa fa il naturopata?

Ogni esperto ha un proprio programma specifico, che viene fra l’altro modificato in base ad ogni singolo caso, data la necessità di personalizzarlo tagliandolo su misura per ogni paziente. In linea generica, questo professionista svolge un’analisi preliminare tramite un colloquio conoscitivo con il cliente, chiedendo diverse informazioni: ad esempio il suo stile di vita, il regime alimentare, le routine lavorative ed eventuali precedenti medici. Queste info servono per poter tracciare un quadro completo della situazione, e per poter predisporre un trattamento ad hoc.

Il naturopata darà dunque al paziente una serie di consigli mirati per attivare la capacità del corpo di autorigenerarsi, prescrivendo alcuni dei prodotti elencati poco sopra. Dopo un certo numero di settimane (in genere da 4 a 6), seguirà un incontro di follow-up, grazie al quale lo specialista potrà aggiornarsi sui progressi compiuti dall’individuo. Ripetiamo ancora una volta che il naturopata non si presenta come un medico, né come un guaritore. Se necessario, infatti, sarà lui stesso a consigliare alla persona di svolgere degli esami clinici o patologici, proponendo la naturopatia come terapia di supporto (integrativa).

In cosa può essere utile la naturopatia?

Questa disciplina olistica può risultare particolarmente utile per il trattamento di stati psicosomatici negativi come l’ansia e la depressione, insieme allo stress e agli attacchi di panico. In secondo luogo, i suoi trattamenti vengono consigliati pure per combattere dolori articolari, ad esempio attraverso l’utilizzo di estratti di piante come l’arnica montana. Infine, nella lista rientrano anche gli eczemi, le emicranie, i disturbi gastrointestinali e molto altro ancora.

Naturopatia e alimentazione

Il naturopata non è né un nutrizionista né un dietologo, ma può dare dei preziosi consigli sull’alimentazione, spingendo il paziente verso una dieta più sana. In genere vengono suggeriti i cibi biologici, di stagione e freschi, evitando quelli contenenti conservanti. In secondo luogo, altri consigli tipici dei naturopati riguardano la riduzione dei cibi con zuccheri raffinati, salati e contenenti grassi, insieme ai latticini e al latte. E le proteine vegetali vengono preferite a quelle animali. Lo scopo finale? Far perdere peso al paziente, migliorando in modo naturale la sua dieta e dunque la sua salute.