Il prezzo dell’oro valutazione e carature

Il prezzo dell’oro: valutazione e carature

Sono tante le persone che hanno a disposizione molto oro e non sanno cosa farne. Naturalmente, per venderlo bisogna anche valutare loro, ma tale valutazione può essere abbastanza difficile in quanto ogni giorno tende a variare. Bisogna essere, infatti, molto aggiornati anche per evitare di cadere in una trappola e valutare il proprio oro a meno di quanto realmente valga.

Valutazione

Se ad esempio ci si è imbattuti in alcune collane oggetti preziose che risalgono alla propria infanzia, dunque sono fuori moda o addirittura molto piccoli da indossare, è possibile recarsi al compro oro e cercare di venderli ad un prezzo alquanto ragionevole. Se si ha questa intenzione, è sempre bene partire avvantaggiati, e cercare di aggiornarsi e conoscere il prezzo dell’oro prima di recarsi dal venditore. Il problema principale nasce quando, dopo aver aperto numerosi siti online di compro oro diversi, ci si trova veramente una gran confusione. Infatti, i prezzi sono tutti differenti e variano da un sito all’altro.

Nessuno è capace di spiegare in maniera dettagliata quanto sia realmente valutato l’oro. In questo modo, sarà molto difficile poi cercare di via evitare delle fregature e vendere il proprio oro in totale trasparenza e sicurezza. La cosa più importante da sapere è che l’oro non è tutto uguale, al contrario si divide in ben otto tipologie, divise per settore carature. Ogni modello di caratura è diversa dall’altra, infatti cambia soprattutto la percentuale di oro che c’è all’interno di quest’ultima.

Distinzione delle carature

Per fare una distinzione è giusto dividere la parte più bassa da quella più alta. Se un gioiello presenta sei carati, all’interno ci sarà un simbolo del rombo con il numero 250. In questo caso allora si può dire che è costruito dal 25% di oro e dal 75% da altri metalli. Questa tipologia rappresenta il gioiello con la quantità più bassa di oro. L’oro a nove carati presenta all’interno un simbolo del rombo 375, e ciò significa che è costruita dal 37,5% di oro e il restante gli altri metalli. L’oro a 12 carati invece il il simbolo con scritto 500, ed è per questo che c’è la percentuale del 50% di oro e del 50% di tutti gli altri metalli.

L’oro 14 carati presenta all’interno il simbolo 585, per cui è quasi il 60% di euro. Questo è uno dei più utilizzati, soprattutto in Europa, in America e in Inghilterra. Allo stesso modo si presenta all’oro a 18 carati, con un simbolo del 750, che sta ad indicare che costruito dal 75% di loro. Questo è anche considerato all’oro buono, molto utilizzato oggi in Italia. Dopodiché, c’è la possibilità di trovare l’oro a 21 carati, a 22 carati e poi l’oro a 24 carati, che ha quasi una purezza del 100%. Questo viene utilizzato soprattutto per i lingotti d’oro o le monete, che molto spesso sono preso in considerazione per gli investimenti.

L’oro a 24 carati non viene usato mai per i gioielli. Questa è una tabella molto importante che bisogna tenere in considerazione quando si sta per attuare una scelta importante come la vendita del proprio oro. Prima di recarsi da un Compro oro è di vitale importanza eseguire la verifica della purezza sul proprio gioiello, ed è ancora più importante e necessario avere a portata di mano anche un libricino che spieghi la nascita del materiale e la sua caratura. Soltanto in questo modo sarà possibile evitare ogni tipo di fregatura da parte dei compro oro, i quali tendono molte volte a raggirare i clienti per ottenere quanto più beneficio possibile durante la trattativa.