Raccolta punti

Raccolta punti: come farla e perché è conveniente

Da un bel po’ di anni sta spopolando un’iniziativa che punta alla costruzione di un rapporto di fiducia tra le aziende ed i loro clienti abituali, e meritevoli per questo di poter usufruire di una serie di vantaggi. Si tratta dei programmi fedeltà, basati sulla sottoscrizione di una fidelity card e che consistono, molto semplicemente, in una raccolta punti.

La raccolta punti non è più come una volta: molti di noi ricorderanno forse con nostalgia tutte le volte in cui ci si armava di forbicine e colla per attaccare i bollini e riempire tutte le caselle; ma queste pratiche, con il tempo, hanno via via lasciato spazio ad un approccio sempre più smart, tecnologico ed immediato. Uno degli esempi probabilmente più famosi è la raccolta punti PAYBACK: per essere parte attiva dell’iniziativa basta essere muniti di uno smartphone e scaricare l’app apposita, che permette di monitorare catalogo premi, saldo punti e tanto altro. Ma forse stiamo correndo troppo: vediamo come funziona il meccanismo della raccolta punti.

Raccolta punti, tra app e fidelity card: come funziona

Innanzitutto, per aderire a questo tipo di iniziative, bisogna richiedere una carta fedeltà. In genere questo passaggio è molto veloce e gratuito. Lo si può fare sia fisicamente nei negozi dei brand che partecipano (cosiddetti “partner”), sia direttamente sulle piattaforme online; bastano davvero pochi minuti. Una volta ottenuta la card personale, si possono accumulare punti. Come? Anche in questo caso gli acquisti possono essere effettuati sia nei negozi fisici che comprando direttamente sugli store online. Nel primo caso basta mostrare la propria carta fedeltà al momento del pagamento o comunicare al rivenditore il codice della propria carta, nel secondo bisogna effettuare l’accesso con le proprie credenziali, e soltanto dopo riempire il carrello ed effettuare l’ordine.

Anche il monitoraggio dei punti è molto semplice perché, come anticipato, avviene tramite un’app apposita. Basta avere con sé uno smartphone (va bene sia Android che iOS) e, sempre e dovunque, sarà possibile tenere sotto controllo il saldo punti. Questi punti in genere vengono accreditati velocemente al termine dell’acquisto, nel giro di 24 o 48 ore, ma non sono spendibili immediatamente. Per usufruirne infatti bisogna aspettare la scadenza dei termini di reso del prodotto o servizio acquistato. La stessa fidelity app può essere utilizzata anche per mostrare, in occasione di una spesa fisica nel negozio, direttamente i dati della propria carta in digitale, in modo tale da risparmiare tempo e spazio.

Raccolta punti: quali sono i vantaggi

Ma come possono essere spesi questi punti? In tanti modi. L’app di un programma fedeltà in genere presenta una sezione apposita dedicata al catalogo dei premi. La scelta è molto ampia, anche perché i cataloghi vengono costantemente aggiornati con le ultime novità. Oltre ai diversi premi in palio, molti programmi fedeltà (come nel caso di PAYBACK) permettono di convertire i punti accumulati in buoni sconto spendibili presso i brand partner coinvolti nell’iniziativa, o in alternativa in gift card da donare a chiunque si voglia. Talvolta è anche possibile attivare dei coupon che permettono di raddoppiare i punti, così da raggiungere la soglia minimaper ottenere il premio desiderato più velocemente del solito.

Insomma le occasioni di ottenere il massimo da propri acquisti quotidiani sono davvero tante, e la raccolta punti è sicuramente quella più efficace.