Semaforo con telecamera, come contestare la multa

Semaforo con telecamera: in quali casi è possibile contestare la multa

Sempre più spesso gli incroci semaforici vengono presidiati da telecamere per l’accertamento dei passaggi con il semaforo rosso. Le telecamere dei semafori negli incroci occupati svolgono un ruolo vitale nel proteggere le nostre strade. Ma se hai accidentalmente fatto accendere una luce rossa sul semaforo, potrebbe non essere chiaro se sei stato catturato o meno dalla telecamera. In questo articolo vedremo in quali casi è possibile contestare la multa accertata, a causa di una infrazione semaforica, attraverso i semafori con telecamera.

Come ti catturano le telecamere del semaforo

Le telecamere del semaforo (o “luce rossa”) rilevano i veicoli che passano attraverso le loro luci e diventano rosse, di fatto attivandosi, solo quando le auto commettono un’infrazione, e lo fanno utilizzando sensori o anelli di rilevamento a terra istallati direttamente sulla strada. 

Vediamo adesso come funzionano le telecamere ai semafori. Quando il semaforo è rosso, il sistema diventa attivo e la fotocamera è pronta per fotografare qualsiasi auto che passa sopra il sensore. Costituisce reato per qualsiasi veicolo passare la linea di arresto, se un semaforo è rosso. A questo punto dunque, la telecamera aziona la luce rossa e fotografa la targa dell’auto. 

Perché abbiamo bisogno delle telecamere sui semafori

Tutte le telecamere del traffico sono lì per la nostra sicurezza, ma non tutti i semafori hanno la telecamera. In genere sono installati in aree ad alto rischio, forse dove qualcuno è stato precedentemente ferito o si è verificato un incidente in seguito ad un passaggio con il semaforo rosso. In incroci affollati spesso vedrai anche delle seconde telecamere più piccole sopra rispetto alle luci rosse stesse. Queste sono lì per aiutare a monitorare il traffico e la congestione sulle strade, ma non lampeggiano per infrazioni alla guida.

Quali multe può accertare il semaforo con telecamera

Adesso che abbiamo imparato a riconoscere le telecamere ai semafori e come funzionano, concentriamoci sulle diverse infrazioni e multe annesse. Da diversi anni ormai sono installati dei rilevatori al semaforo rosso. Gli strumenti elettronici usati per le rilevazioni delle infrazioni semaforiche vengono chiamati Photored. In tema di multa accertata con Photored è necessario distinguere due tipologie di violazione: il superamento della linea d’arresto ed il proseguimento della marcia con il semaforo rosso.

Alle due tipologie di violazione non solo conseguono due diverse sanzioni pecuniarie (sanzione da 41 euro a 168 nel caso di arresto oltre la linea e sanzione da 162 a 646 euro nel caso di prosecuzione della marcia con semaforo rosso), ma cosa più importante la contestazione nel corso del biennio di una duplice violazione dell’art. 146, comma 3, del codice della strada (prosecuzione della marcia con semaforo rosso) comporta la sanzione accessoria della sospensione della patente di guida.

Motivi per fare ricorso contro la multa accertata con Photored

Non c’è garanzia né modo di sapere di essere stato catturato immediatamente dalla luce rossa, a meno che la fotocamera non lampeggi inconfondibilmente. Ma i semafori non sempre lampeggiano come i più comuni autovelox del semaforo a scatola gialla, quindi può essere difficile giudicare se ce l’hai fatta in tempo, e i lampeggiamenti a volti possono anche essere equivoci, ciò crea non poca confusione.

In questo articolo analizzeremo i motivi in base ai quali è possibile fare ricorso contro le multe accertate con dispositivi elettronici, quindi per contestare le multe con semaforo rosso senza contestazione immediata (cioè quelle per le quali non è intervento il fermo da parte degli agenti di polizia).

La questione della rilevazione in assenza di contestazione immediata merita alcuni chiarimenti, infatti la Cassazione ha chiarito che la multa per passaggio con il semaforo rosso accertata con telecamere è valida anche in assenza di contestazione immediata, poiché deve ritenersi sufficiente l’immagine ripresa dal dispositivo.

Vediamo alcuni dei motivi sui quali fondare il ricorso contro la multa per passaggio con il semaforo rosso accertata con telecamere:

  • Multa con Photored accertata fuori dal centro abitato, il codice della strada prevede che fuori dai centri abitati le telecamere per l’accertamento delle infrazioni semaforiche possono essere installate solo sui tratti di strada espressamente autorizzati dal Prefetto.

    Pertanto se manca l’autorizzazione del Prefetto o il tratto di strada in cui si trova il semaforo con telecamera non può essere considerato un centro abitato la rilevazione è illegittima e la multa accertata con il dispositivo elettronico può essere contestata (fonte www.soluzionemulta.it).
  • Verbale notificato oltre i termini di legge, anche il verbale per passaggio con il semaforo rosso accertato con telecamera deve essere notificato entro il termine di novanta giorni, decorrenti dalla data dell’infrazione.
  • Se la multa è avvenuta con autovelox ai semafori. L’uso di questo strumento da aprte di Province e Comuni non è più consentito dal Ministero.  

In alcuni casi attraverso la visione dell’immagine è stato dimostrato che l’infrazione era stata compiuta da un’auto con targa clonata, oppure in incroci nei quali vi era la doppia lanterna semaforica (con luce rossa per chi proseguiva dritto e verde per chi svoltava) grazie all’immagine è stato possibile dimostrare che il veicolo procedeva nella direzione corretta senza effettuare l’attraversamento con il semaforo rosso.

Cosa fare quando si riceve una multa accertata attraverso un semaforo con telecamera

Quelli indicati sono solo alcuni dei casi nei quali è possibile contestare la multa accertata mediante semaforo con telecamera (detto anche semaforo controllato), tuttavia la materia è oggetto di continui mutamenti per effetto di modifiche legislative ed interventi da parte dei tribunali su tutto il territorio nazionale.

Pertanto quando si riceve una multa per superamento della linea d’arresto o attraversamento dell’incrocio con semaforo rosso è sempre opportuno analizzare con attenzione la situazione, poiché potrebbero ricorrere i presupposti per la contestazione del verbale. Per prima cosa – prima di procedere con il pagamento della sanzione – è consigliabile analizzare la foto o il video dell’infrazione poiché, come abbiamo visto, potrebbe rilevare irregolarità molto evidenti grazie alle quali ottenere l’annullamento della multa per passaggio con il semaforo rosso.